Vai al contenuto
Home » La bicicletta cambia le città: Velo-city 2026 a Rimini

La bicicletta cambia le città: Velo-city 2026 a Rimini

IMG_2888

L’esperienza di Città Sotto Scacco Srl Goudappel Group al principale appuntamento internazionale dedicato alla bici,  alla ciclabilità, alla mobilità attiva e sostenibile e alle città a misura di bici e persone.

Velo-city 2026, la più importante conferenza internazionale dedicata alla ciclabilità e alla mobilità urbana, che quest’anno ha riunito a Rimini amministrazioni pubbliche, ricercatori, professionisti e organizzazioni provenienti da tutto il mondo.

Per Città Sotto Scacco Srl, parte del gruppo Goudappel, è stata un’importante occasione per confrontarsi con esperienze internazionali, condividere metodologie innovative e contribuire al dibattito sul futuro delle città ciclabili attraverso uno stand dedicato e un workshop partecipativo.

Le città cambiano quando cambiano i processi decisionali

Il confronto è andato ben oltre la realizzazione di nuove infrastrutture ciclabili.

Le discussioni hanno riguardato temi sempre più centrali per le amministrazioni pubbliche: accessibilità universale, qualità dello spazio pubblico, sicurezza stradale, adattamento ai cambiamenti climatici, partecipazione e pianificazione integrata della mobilità.

Perché progettare una città più ciclabile significa, prima di tutto, ripensare il modo in cui le persone vivono e utilizzano lo spazio urbano.

La ciclabilità come indicatore della qualità urbana

Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026 vi è stata anche la premiazione dei 171 ComuniCiclabili FIAB, un riconoscimento che valorizza le amministrazioni impegnate nello sviluppo di politiche concrete per la mobilità in bicicletta.

Un risultato che conferma come la ciclabilità non rappresenti più soltanto una modalità di spostamento alternativa, ma un vero indicatore della qualità urbana, della sicurezza stradale, dell’accessibilità e della capacità delle città di offrire spazi pubblici più vivibili e inclusivi.

È una visione che condividiamo pienamente e che ritroviamo ogni giorno nei progetti sviluppati con le amministrazioni pubbliche: la mobilità ciclabile non rappresenta un obiettivo isolato, ma uno degli strumenti attraverso cui migliorare l’accessibilità, la qualità dello spazio pubblico e la competitività dei territori.

Perché progettare una città più ciclabile significa, prima di tutto, ripensare il modo in cui le persone vivono e utilizzano lo spazio urbano.

Un workshop per sperimentare la complessità della pianificazione della mobilità

Themis Marfoglia, Andrea Graziano, Nils Steinhäuser hanno coordinato un workshop basato su un serious game dedicato alla trasformazione di un’area urbana attorno a un nodo del trasporto pubblico.

L’obiettivo non era individuare una soluzione “corretta”, ma simulare ciò che accade realmente nei processi di pianificazione e progettazione: interessi differenti, priorità spesso concorrenti e la necessità di costruire decisioni condivise.

I partecipanti, provenienti da diversi Paesi, hanno dovuto confrontarsi con questioni che ogni amministrazione affronta quotidianamente:

  • come migliorare l’accessibilità senza compromettere altre funzioni urbane; 
  • come promuovere la mobilità ciclabile e pedonale; 
  • come valorizzare lo spazio pubblico; 
  • come integrare resilienza climatica e sviluppo urbano; 
  • come trovare un equilibrio tra ambizione progettuale e fattibilità. 

Più il gioco procedeva, più emergeva un elemento fondamentale: non esiste una soluzione perfetta, ma esistono processi che consentono di costruire decisioni migliori.

Dal workshop allo stand: il dialogo è continuato per tutta la settimana Velocity 2026

L’esperienza non si è conclusa con il workshop.

Per tutta la durata di Velo-city, il serious game è stato riproposto presso lo stand condiviso Città Sotto Scacco – Goudappel, trasformandosi in un’attività aperta ai visitatori.

Professionisti, amministratori, ricercatori e operatori del settore hanno potuto fermarsi, giocare e contribuire con nuove idee e prospettive, arricchendo giorno dopo giorno il lavoro iniziato durante la sessione ufficiale.

Quello che era nato come uno strumento formativo è diventato un luogo di confronto permanente, dimostrando come la partecipazione possa generare valore anche in contesti internazionali.

Un approccio che nasce dall’esperienza sul territorio

Il workshop presentato a Velo-city rappresenta il metodo con cui Città Sotto Scacco Srl affronta ogni giorno i propri progetti.

Come società italiana del gruppo Goudappel, supportiamo amministrazioni pubbliche nella pianificazione della mobilità sostenibile e dell’accessibilità attraverso lo sviluppo di PUMS, Biciplan, PEBA, masterplan della mobilità e percorsi partecipativi.

Lavoriamo integrando analisi GIS, dati territoriali, partecipazione degli stakeholder e pianificazione strategica, con l’obiettivo di supportare decisioni fondate su evidenze e orientate alla qualità della vita delle persone.

Per noi, la partecipazione non è una fase accessoria del progetto, ma uno strumento fondamentale per costruire città più inclusive, accessibili e resilienti.

Un confronto internazionale che guarda al futuro delle città ciclabili

Partecipare a Velo-city significa entrare in contatto con esperienze provenienti da città che affrontano sfide diverse, ma condividono una visione comune: rendere la mobilità più sostenibile significa migliorare la qualità della vita urbana.

Torniamo da Rimini con nuove relazioni, nuovi stimoli e la conferma che le città del futuro dovranno integrare ciclabilità, accessibilità, spazio pubblico e partecipazione all’interno di una strategia unitaria.

È questa la direzione che continueremo a seguire insieme alle amministrazioni con cui collaboriamo: trasformare il confronto internazionale in strumenti concreti per progettare città più vivibili, inclusive e realmente accessibili per tutti.

Project n. 101103097

Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or European Education and Culture Executive Agency (EACEA). Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them.

Offriamo all’Amministrazione Pubblica la consulenza necessaria per ripensare un modello di città più vivibile e a misura d’uomo.

Oppure contattaci direttamente ai seguenti recapiti:

  • info@cittasottoscacco.it